Questo sito utilizza cookie tecnici e consente l'invio di cookie di "terze parti" al fine di effettuare misure di traffico per la valutazione delle prestazioni del sito. Per saperne di più, clicca sull'apposito bottone "Maggiori dettagli", che aprirà in modalità pop up l'informativa estesa, dove è possibile avere informazioni per negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. Cliccando il bottone OK, o cliccando su una qualsiasi altra area del sito, presterai consenso all'uso dei cookie.
Indietro

Protagonisti sul Sole 24 Ore

È possibile governare la tecnologia affinché il suo elevato tasso d'innovazione sia funzionale agli obiettivi fissati da aziende manifatturiere, pubblica amministrazione e dai grandi soggetti operanti nel terziario?  Oppure si è destinati a inseguire l'innovazione dell'ICT e a esserne governati?

Il quesito è tutt'altro che retorico e neppure banale, come dimostra l'esperienza maturata in Paesi in cui l'incontro tra domanda e offerta di tecnologia ad altissimo potenziale innovativo è avvenuta in tempi precedenti rispetto al mercato italiano e sta assumendo ormai la configurazione di un settore maturo. "Ebbene – osserva l'Ing. Carlo Piccin, Amministratore Delegato di SMC - in queste realtà, come per esempio negli Stati Uniti, è il mercato oggi a chiedere soluzioni innovative che servono e non è l'offerta a condizionare la domanda".

E' un salto qualitativo possibile mettendo insieme un'allenata cultura dell'innovazione, capace quindi di ripensare i processi organizzativi e produttivi, sia nella società sia entro le aziende, e le conoscenze tecnologiche specialistiche che si è in grado di trasferire per applicarle in contesti concreti.

«Per essere seriamente protagonisti in questo settore non si può però giocare da soli: è necessaria una forte sinergia di specializzazioni e che queste sappiano interagire tra di loro creando un unicum organico. [...] Vogliamo essere innanzitutto un aiuto per organizzare la loro progettualità verso l'innovazione, supportandola con la migliore tecnologia abilitante presente sul mercato piegandola al business aziendale ».

Ing. Carlo Piccin, AD di SMC .

È esattamente questa la sfida che SMC intende affrontare, con un network di società specializzate nel settore ICT, ben presente su tutto il territorio nazionale. Realizza e commercializza soluzioni con l'obiettivo di essere oggi in Italia un punto di riferimento nell'ambito Open Source. "Per essere seriamente protagonisti in questo settore– precisa l'AD Piccin – non si può però giocare da soli: è necessaria una forte sinergia di specializzazioni e che queste sappiano interagire tra di loro creando un unicum organico". Ecco perché SMC punta a sviluppare un network di competenze, volendo porsi nei confronti dei propri interlocutori "come partner in grado di aiutare a innovare e non semplicemente fornire tecnologia".

È così che SMC è stata scelta da grandi imprese italiane ed estere e da pubbliche amministrazioni locali e centrali. Un'esperienza notevole che "è a disposizione anche delle piccole e medie imprese – sottolinea Piccin – per le quali vogliamo essere innanzitutto un aiuto per organizzare la loro progettualità verso l'innovazione, supportandola con la migliore tecnologia abilitante presente sul mercato piegandola al business aziendale".

Lo spirito di SMC, insomma, è quello di lavorare al meglio con l'ICT essendo controllori delle tecnologie e non controllati. Nasce anche da questa filosofia il "Liferay Symposium Italy" l'evento più importante in Italia dedicato alla tecnologia di punta nel mondo Open Source che SMC organizza da 6 anni con costante successo. Quest'anno la due giorni si è svolta a Firenze a novembre ed ha rappresentato un'occasione di eccellenza per stringere relazioni e confrontare il presente e il futuro dell'Open Source.

SMC ha anche investito in Projectmoon, società che propone la piattaforma Storeden, una soluzione all'avanguardia nell'e-commerce che, oltre a offrire svariati tool per la vendita online, gestisce una community di acquirenti pronti a comprare.

Non da ultimo, SMC ha promosso RIOS, una rete di aziende nell'Open Source professionale in Italia. "RIOS rappresenta concretamente il concetto di sinergia che nel nostro settore è oggi fondamentale", conclude Piccin. 

Scarica l'articolo completo