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9 tecnologie Industry 4.0 nella legge di stabilità

La legge di stabilità incentiva beni materiali (macchinari), e sistemi per Industria 4.0.

scopri il piano industria 4.0 


Ecco una sintesi, elabirata da Agenda Digitale, sulle tecnologie abilitanti 4.0 contenute nel documento finale dell'Indagine conoscitiva su Industria 4.0 condotta dalla commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati.

  • Internet of things: rete di oggetti fisici che hanno tecnologie per rilevare e trasmettere attraverso internet informazioni sul proprio stato o sull'ambiente esterno. L'ecosistema Iot comprende oggetti, apparati, sensori, applicazioni, sistemi per l'analisi dei dati. L'innovazione consiste nel portare nuove forme di interazione chiamate MMI (man-machine interaction), M2M (machine to machine). Mercato: ci sono 14 miliardi di oggetti connessi alla rete, le previsioni degli analisti al 2020 sono fra i 20 e i 100 miliardi di oggetti connessi.

 

  • Cloud e cloud computing: infrastruttura definita "comune, flessibile, scalabile e open by design" per condividere dati e applicazioni attraverso la rete. Considerata fra le tecnologie abilitanti allo sviluppo di smart city. Driver principali: IoT, big data, social.

 

  • Additive manufactoring/3D printing: produzione di oggetti fisici tridimensionali, potenzialmente di qualsiasi forma e senza sprechi, partendo da un oggetto digitale.

 

  • Cybersecurity: tecnologie, prodotti, processi e strandard per proteggere sicurezza e dati. Attacchi informatici hanno colpito oltre il 90% delle realtà italiane nelgi ultimi anni. Il mercato italiano vale 722 milioni secondo il Rapporto Assinform 2015, è previsto in crescita anche in considerazione della compliance normativa.

 

  • Big data e Analytics: enormi quantitità di dati, prodotti dalle tecnologie, raccolti e analizzati con strumenti che li organizzano in informazioni rendendo i processi decisionali più veloci, flessibili, efficienti, anche attraverso innovazioni come i sistemi cognitivi.

 

  • Robotica avanzata: evoluzione delle macchine verso una maggiore autonomia, flessibilità e collaborazione, sia fra loro sia fra gli esseri umani, dando vita a robot con aumentate capacità cognitive. La robotiva italiana spicca per qualità e quantità della ricerca, sia in cmapo accademico sia in cmapo industriale. Nel 2014, produzione cresciuta a 4,695 miliardi, con un incremento del 4,6% sull'anno precedente.

 

  • Realtà aumentata: arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni non percepibili con i cinque sensi. La tecnologia digitale aggiunge dati e informazioni alla visione della realtà agevolando ad esempio selezione prodotti e parti di ricambio, riparazioni. Gli analisti di Digital Capital prevedono un boom nei prossimi cinque anni, stimando un fatturato di 120 mld di dollari al 2020.

 

  • Wearable technologies: tecnologie indossabili, oggetti fisici o cose integrati con elettronica, software, sensori, connettività, per consetire agli oggetti lo scambio di dati con il produttore, o con un operatore, o con altri dispositivi collegati.

 

  • Sistemi cognitivi: oltre alle possibilità applicative per analisi dei big data e controllo robotica avanzata, automatizzeranno attività d'ufficio ripetitive. Laddova il valore sarà la produttività del compito, entrerà l'intelligenza artificale. Le persone continueranno a svolgere i lavori in cui il valore saranno creatività ed esecuzione di attività non di routine.  

Fonte: Agenda Digitale