LA SOLUZIONE


Open Square PI è la sintesi dell’esperienza ultra-decennale maturata da SMC direttamente sul campo, nei settori chimico, alimentare, omeopatico e farmaceutico.
Open Square PI é una soluzione verticale mette a disposizione delle aziende tutte le funzionalità di un sistema ERP avanzato nelle aree più strategiche, come la gestione dei costi e il controllo delle performance aziendali per favorire una crescita redditizia e sostenibile.
I nostri clienti del settore aziende di processo hanno ottenuto vantaggi significativi migliorando il controllo dei processi e il monitoraggio dei costi.
Alla base del progetto c’è la consapevolezza che tali aziende devono confrontarsi con problematiche legate alla mancanza di integrazione tra gli strumenti elettronici (etichettatrici, pesatrici, terminali in radiofrequenza) e alla carenza di strumenti avanzati di analisi dei dati.
Il settore, inoltre, presenta altri aspetti peculiari relativi sia al prodotto (gestione del titolo, ricette, codifica, confezionamento, certificazione), alle vendite (gestione ordini, date di consegna), alla produzione (su commessa o per stock, conto lavoro presso terzi, tracciabilità dei lotti) e al controllo di qualità.

Per rispondere a queste esigenze peculiari, Open Square PI utilizza funzioni specifiche per gestire in modo efficiente i vari processi tipici del settore:

Ricetta a batch
im-pi-soluzione.pngCon tutta una serie di controlli che riporta la ricetta in quadratura per alcuni componenti (quelli a peso) se la produzione non prevede "cali" con la possibilità di gestire più unità di misura.

Gestione del lotto
Stato
indica la disponibilità della porzione di prodotto per lavorazioni successive e/o spedizioni.
Va combinato con controllo configurabile in transazioni. Vi sono transazioni inventariali che sono sensibili allo stato del lotto con blocco, con sblocco solo su forzatura controllata e transazioni non sensibili allo stato.
Lo stato del lotto deve essere univoco, pena la perdita di omogeneità della porzione di materiale identificata dal lotto stesso. Gli stati generalmente gestiti sono: Approvato (o Disponibile), Quarantena, Approvato Condizionato e Respinto.

Scadenze
Sono più di una e sono calcolate sul lotto mediante periodi aggiunti (predefiniti per codice prodotto e/o codice fabbricante) a partire da una data di riferimento, anch’essa riportata per lotto e di solito definita data di produzione, imputata all’atto della generazione del Numero di Lotto (per esempio: Data blocco vendita, Data ricontrollo e Data scadenza).

Titolo & Batch balancing
La gestione a titolo è tipica delle materie prime non omogenee. Il parametro di Resa attiva per il lotto di materia (detto anche attività) condiziona la quantità da prelevare per ottenere un prodotto omogeneo.
La gestione del batch balancing è una particolarità della gestione a titolo, legata al fatto che il prodotto finale deve avere un volume specifico costante (pastiglie, paste dosate volumetricamente) per cui al cambiare di un titolo del principio attivo, e di conseguenza del peso di questo nell’unità di volume, alcuni componenti (detti eccipienti) devono controbilanciare il volume, cosicché il titolo del principio attivo sia costante sia per unità di peso che di volume.

Allocazione per lotto
Spesso la gestione del lotto prevede una gestione dell’allocazione sulla base di regole fisse (lotto più vecchio in stato A) che guidi il processo di picking del prodotto sulle lavorazioni successive. In alcuni casi il processo di assegnazione è sotto stretto controllo di sicurezza nelle mani del Quality Assurance.

Fabbricante
E’ l’ente che ha prodotto il lotto, e può essere diverso dal fornitore (che spesso è un rivenditore). E’ importante per la qualità, poiché sono molto diffuse procedure di convalida del fabbricante, a seconda delle quali viene decisa la politica di controllo dei lotti ricevuti, con notevoli riduzione dei carichi analitici.

Contenitori, sub-lotti ed altri sottoinsiemi
Con l’avvento dei sistemi di rilevamento inventariale automatico (bar-code, radiofrequenza ecc.) si sta diffondendo l’uso di definire e gestire le quantità di materiale a livello più basso rispetto al lotto. I sotto-livelli, che spesso sono in cascata, sono di solito fondamentali per materiali particolari, molto critici (principi attivi ad alto costo, ecc.), pertanto  non si tratta quasi mai di gestioni generalizzate.

Confezionamento
Nell'industria di processo il confezionamento è una fase discreta  che, nel mercato consumer, può essere molto critica sia per i problemi qualitativi (gestione dell’errore di etichetta, sterilità e pulizia del contenitore ecc.) sia per effetto dell’alta variabilità delle confezioni nel tempo (campagne di marketing, cambi di prezzo ecc.), con elevate problematiche di gestione delle scorte.

Sottoprodotti / coprodotti
Un ordine di produzione in processo produce spesso scorie (sottoprodotti) o reflui diluiti da cui, assieme ad altri processi, è possibile recuperare semilavorati o prodotti finiti (co-prodotti). Tali composti sono in genere trattati come componenti negativi di distinta base e sono conteggiati anche in MRP.

Campagne
Sequenze Identificate di ordini di produzione dello stesso tipo sullo stesso centro di lavoro.
Batch: sottomultiplo della campagna, di solito è il prodotto ottenuto da un ordine operato su un rettore a capacità finita. La gestione a Batch è vincolata al ‘range operativo’e al ‘tempo di reazione’.
Set up / cleaning: un’altra caratteristica della gestione in campagna è che vi sono le fasi di set-up e cleaning della campagna che sono molto più pesanti e costose delle fasi di setup tra ordine ed ordine.

Bounded disposition
E’ un processo di ri-pianificazione sulla base della quantità del batch. In pratica, a fronte di una serie di ordini di confezionamento legati alla domanda di prodotti finiti, viene prodotta una quantità di semilavorato pari ad un multiplo del batch sempre superiore al fabbisogno.